Una casa per le storie. Anche le mie.
Casa Donatalina è nata perché volevo che le parole del mio babbo
e della mia mamma continuassero a vivere e raggiungessero più persone
possibile. Ho quindi deciso di pubblicare i loro libri e, per farlo,
mi sono inventata una casa editrice.
Ma anch'io ho sempre amato leggere e scrivere storie e quindi,
tra le stanze di Casa Donatalina, trovano spazio anche alcune parole
che ho scritto io.
Sogni, comunisti e altri disastri nasce dai
ricordi di un'infanzia negli anni '80: un'epoca in cui grandi ideali,
discussioni politiche, paure, contraddizioni e fantasie si mescolavano
nella testa dei bambini in modi imprevedibili.
Non è una storia che dice cosa fosse giusto o sbagliato.
È una storia su come vedevamo le cose quando eravamo piccoli:
con sincerità, immaginazione e una buona dose di confusione.
Rileggendo questi racconti li ho trovati divertenti, quindi spero
lo siano anche per voi.
Ho detto che Sogni, comunisti e altri disastri nasce dai
ricordi di un'infanzia, ma in realtà il libro non si limita a quelli:
la storia progredisce con l'età della voce narrante, arrivando
a esplorare le conseguenze di scelte non fatte e possibili vite alternative.
Sono partita dalla mia esperienza di vita, ma poi mi sono divertita
a mescolare la realtà con i sogni, a inventare possibili sviluppi
e nuove direzioni.
In fondo, come ha scritto Umberto Eco:
«Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria.
Chi legge avrà vissuto 5000 anni.»
E quindi noi che leggiamo — e scriviamo — possiamo vivere diverse vite.
Io volevo che il mio libro potesse raggiungere anche persone che non
parlano italiano. Così, dopo essermi improvvisata scrittrice ed editrice,
mi sono cimentata anche come traduttrice dall'italiano all'inglese!
E voi? Qual era una cosa strana, buffa o completamente sbagliata
che eravate convinti fosse vera quando eravate bambini?
E quali sono le vite alternative che avreste voluto vivere?
Scopri Sogni, comunisti e altri disastri
nella sezione Libri.